Oggi più che mai, per un musicista non basta saper suonare: per poter affrontare le sfide di una carriera che diviene sempre più complessa, è necessario imparare a gestire se stessi, saper comunicare con il pubblico, conoscere approfonditamente le proprie emozioni.
La vita di un musicista è molto più di una carriera fatta di studio, concerti e applausi, è piuttosto un percorso di crescita personale fatto di allenamento costante, concentrazione, precisione, curiosità e dedizione.
Dietro ogni esecuzione artistica non ci sono soltanto tecnica e talento, ma anche processi complessi come la gestione dell’ansia, l’autostima, la resilienza e la capacità di rimanere presenti a se stessi e concentrati anche nei momenti di pressione.

“Psicologia della Performance” di Luca Mazzon e Giuseppe Vercelli, Edizioni Curci
Come gestire tutte queste variabili? E qual è lo stato mentale ideale per esibirsi al meglio?
La risposta è proprio in questo libro pubblicato da Edizioni Curci: si tratta di “Psicologia della performance”, il primo manuale in Italia ad applicare alla musica il modello S.F.E.R.A. (Sincronia, Forza, Energia, Ritmo, Attivazione) sviluppato nella psicologia sportiva olimpica da Giuseppe Vercelli.
Questo volume si può considerare una sorta di “cassetta degli attrezzi” mentale con teorie e tecniche per l’analisi e l’ottimizzazione degli aspetti psicologici delle performance, con strumenti tratti da vari ambiti psicoterapici come l’ipnosi, la mindfulness e la psicologia cognitivo-comportamentale.
“Psicologia della performance” accompagna musicisti e docenti in un viaggio di consapevolezza nel mondo della musica, aiutando ad affrontare l’ansia da palcoscenico durante le audizioni, gli esami e i concerti importanti.
Fornisce strumenti basati su evidenze scientifiche per migliorare la concentrazione, ridurre il carico mentale e sostenere il potenziale espressivo in ogni concerto performativo.
Chi sono gli autori:
Luca Mazzon, Psicologo Clinico e della Prestazione con formazione in Italia e Germania e oltre dieci anni di esperienza come flautista orchestrale. Ha lavorato come Psicologo Clinico e Neuropsicologo in ambito pubblico e privato nei due Paesi collaborando con istituzioni sanitarie e accademiche.
E’ docente in Psicologia della Performance per Artisti ed è iscritto all’Ordine degli Psicologi del Veneto.
Giuseppe Vercelli è psicologo e psicoterapeuta, docente di Psicologia dello Sport e della Prestazione Umana all’Università di Torino. E’ responsabile scientifico del Centro di Psicologia dello Sport dell’ ISEF di Torino, nell’area psicologica di Juventus F.C..
Ha partecipato a dieci edizioni olimpiche come psicologo ufficiale del CONI. E’ esperto di ipnosi applicata alla performance, ha sviluppato col suo team il modello S.F.E.R.A. per l’analisi e il potenziamento della prestazione umana.

