Nel corso del 2020, eventi e concerti si svolgeranno in tutto il mondo per ricordare i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven. Il cuore delle celebrazioni sarà Bonn, città in cui il compositore nacque il 16 dicembre 1770. Parecchie anche le iniziative proposte in Italia. La Casa della Musica di Parma, lunedi 24 febbraio alle ore 20.20, ospiterà il quarto appuntamento della rassegna “Beethoven 20.20”. Il titolo della serata sarà “Il Beethoven che sorride”: il programma svelerà un’immagine meno conosciuta del compositore, distante da quella accigliata e cupa solitamente tramandata dall’iconografia classica.
È un’immagine rara quella proposta da Vladimir Mendelssohn e Andrea Rucli che proporranno le Variazioni beethoveniane sul celebre duetto di Pamina e Pagageno, dal Flauto Magico di Mozart.
Protagonisti della serata saranno, quindi, il violista Vladimir Mendelsshon, nato a Bucarest da un ramo della stessa famiglia di Felix e Moses Mendelssohn, e il pianista Andrea Rucli, apprezzato solista e camerista.
Il concerto sarà anche una preziosa occasione per ascoltare dal vivo un duo viola e pianoforte: il repertorio per questo organico non è vasto, ma comprende un capolavoro come il Notturno op. 42, trasposizione per duo dello stesso Beethoven del suo trio d’archi “Serenade” op. 8, che i due artisti eseguiranno a Parma.
Gli altri titoli in programma sono trascrizioni di brani beethoveniani nati per altri strumenti: la Sonata op. 17 n. 3, originariamente per corno e pianoforte (che tuttavia ha anche una versione per violoncello o viola), e le sette Variazioni (in origine per violoncello e pianoforte) sull’aria “Bei Mannern, welche Liebe fulhen” del Flauto Magico di Mozart. Una pagina musicale di grande impegno virtuosistico, ma intrisa della grazia luminosa del duetto di Pamina e Papageno. Un Beethoven sorridente, appunto, che non lascia presagire la cupa disperazione espressa soltanto pochi mesi dopo nel Testamento di Heiligenstadt.
La rassegna “Beethoven 20.20” della Società dei Concerti di Parma è realizzata grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica, con il sostegno di Chiesi Farmaceutici, Main Partner Sinapsi Group, Fondazione Monte Parma, Friends Cedacri, Ilger.com, Skidata, Partner Teatro Regio di Parma, Rangon, Hotel Button.

Vladimir Mendelssohn, violista, nato da una famiglia ricca di tradizione musicale, ha seguito già dalla più giovane età la predestinazione musicale del suo nome. Ha concluso gli studi di viola e composizione all’Accademia musicale di Bucarest, vincendo subito dopo le maggiori competizioni internazionali di viola.
Ha tenuto concerti nelle maggiori sale in tutto il mondo, registrando per la Denon, Forlane, Eletrecord, Ottavo, Ondine, C.B.S., E.M.C.. Alcune sue registrazioni sono state segnalate con premi prestigiosi dalla stampa specializzata. Ha suonato nei maggiori festival cameristici del mondo e suoi partner sono state le stelle assolute del panorama concertistico internazionale, tra cui citiamo solo Kantorow, Kremer, Kagan, Spivakov, Kristian Zimermann, Marta Argerich, i quartetti Hagen, Alban Berg, Lindsay e Amadeus.
E’ anche un attivo compositore e trascrittore, spesso eseguito da prestigiosi solisti e complessi cameristici.
Numerose sono le sue pagine in trascrizione o originali commissionate dalla “Kremerata Baltica” di Gidon Kremer, ora sono diventate parte stabile del repertorio di tale prestigiosa compagine. Collabora da sempre con l’Associazione musicale Sergio Gaggia e dagli anni ’80 con il suo direttore artistico Andrea Rucli.

Andrea Rucli, pianista, suona da più di trenta anni anni sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, collaborando con figure di primo piano del concertismo internazionale. Ha partecipato a prestigiosi festival di musica da camera, tra cui quelli di Kuhmo in Finlandia (dove sarà ospite nel 2019 per la 15a volta), Portogruaro (per 10 edizioni), Teatro Olimpico Vicenza, del Sound Jerusalem in Israele, del Festival Pontino, del Cantiere di Montepulciano, della Società della Musica da Camera al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, del Festival A Tempo di Podgorica, dell’ Osnabrücker Musikfestival “Classico con brio” e dello Stiftfestival in Olanda. Ha recentemente debuttato come solista con orchestra nella sala Brahms al Musikverein di Vienna. Tra i vari Cd registrati spiccano i due con le opere per pianoforte e per musica da camera – registrate in prima mondiale – della compositrice russa Ella Adaiewsky, frutto di un quinquennale lavoro di riscoperta promosso dall’Associazione Sergio Gaggia, di cui si sono più volte occupati anche le riviste Amadeus, Musica e Radio 3 Suite. Nel gennaio 2010 e nel febbraio 2013 si è esibito per i “Concerti del Quirinale” in diretta radiofonica sul III canale RAI ed in circuito Euro Radio, presentando rispettivamente “La Pantomima Rinata”, produzione della Gaggia 2006, ricostruzione musicale di Vladimir Mendelssohn della Pantomima k446 di W.A.Mozart, con una commedia dell’arte appositamente scritta da Quirino Principe e un programma pensato per la giornata del Ricordo.